Uno dei principali errori che incontriamo nelle aziende della PMI italiana è la disorganizzazione aziendale e la confusione a livello di ruoli e di cicli produttivi. State attenti: non stiamo dicendo che imprenditori e manager non siano in grado di fare il proprio lavoro ma ci sono comportamenti che vanno necessariamente corretti per il bene dell’azienda. Il rischio è quello di sovraccaricarsi, facendo tanta fatica, sprecando tempo e risorse per ottenere risultati non soddisfacenti.

Le cause della disorganizzazione aziendale

Non c’è mai una singola causa ma andiamo a vedere insieme quali sono le principali.

  • Demotivazione: un manager e un imprenditore demotivato è una delle prime cause della disorganizzazione in azienda e lo stesso vale per dipendenti e collaboratori. Se non abbiamo una meta chiara, desiderata, come potremo rendere sul posto di lavoro? La motivazione nasce, lo sappiamo bene, dai risultati ottenuti e avere una o più mete da raggiungere sono uno sprone per ottenere questi risultati. In caso contrario, il malessere e la sensazione di non essere all’altezza sono dietro l’angolo, con conseguenze negative per tutta l’azienda.
  • Sovraccarico: carichi di lavoro eccessivi o sbilanciati non permettono di raggiungere ottimamente gli obiettivi. Perché? Provate a pensarci: come imprenditori quante volte vi fate carico del lavoro dei vostri collaboratori? Quante volte, in presenza di carichi di lavoro sbilanciati, è necessario rifare più volte il tutto perché fatto di fretta o approssimativamente? Le conseguenze sono fatica, stress e frustrazione.
  • Confusione di ruoli: conoscere il proprio ruolo, il proprio hat, è fondamentale. Significa sapere qual è il proprio posto in azienda, quali sono le proprie mansioni e, soprattutto, quali sono strumenti e conoscenze per portarle a termine con successo. Se mancano queste basi, la confusione e la disorganizzazione sono conseguenze immediate.

Come risolvere la disorganizzazione?

I tre punti precedenti sono solo le principali cause della disorganizzazione aziendale. La domanda che ci poniamo da imprenditori è: come risolvere? Si può fare? La risposta è sì ed è data da più di 20 anni di esperienza come imprenditori e consulenti nelle aziende dalla PMI italiana. La prima cosa da fare è analizzare la situazione interna all’azienda, analizzando i ruoli aziendali e l’organigramma della compagnia. I dati serviranno per avere una visione più chiara delle situazioni dove intervenire con una correzione. In secondo luogo, riorganizzazione dei ruoli. Avere un organigramma e un quadro chiaro, permette di lavorare con precisione e aumentare di conseguenza utili e fatturato.

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